Una serata evento per celebrare i 40 anni dalla pubblicazione del famoso album The Wall del grande gruppo inglese Pink Floyd.

Il 30 novembre 2019 sarà infatti il 40° anniversario di quest’opera che definirla solo musicale è riduttivo: è noto infatti che ne è stato tratto nel 1982 un famoso film, e che nella riproposizione dal vivo veniva letteralmente costruito un muro. Famosa è stata poi la versione dello spettacolo a Berlino nel 1990 da parte di Roger Waters – autore principale dei testi e musica – in riferimento all’abbattimento del famigerato muro che divideva, oltre che la città, anche le ideologie tra est e ovest.

Ma soprattutto è un’opera che ha fatto cambiare la prospettiva dal punto di vista culturale, vista l’influenza che ha avuto sia musicalmente che come impatto sociale. L’allegoria del muro infatti riconduce a uno dei più grandi dilemmi della nostra era: l’incomunicabilità. E con essa l’indifferenza, la divisione sociale, le contraddizioni di un mondo che sta vivendo tra l’altro in un eccesso di comunicazione.

Ancora oggi The Wall è riconosciuto musicalmente da tutte le generazioni, anche le più giovani, come uno dei capolavori più belli mai pubblicati nell’ambito della musica contemporanea (e non solo). Però, pur avendo anche un grande effetto visivo e mediatico - ben evidenziato dai concerti e dal film – non ne è mai stata ricavata un’opera teatrale. 

Il nostro gruppo, formato da 5 musicisti e 5 attori-cantanti aventi 30 anni di esperienza concertistica, ne propone dal 2007 la versione teatrale con il nome “The Wall at the Opera”. La scenografia è rappresentata dalla costruzione del muro durante lo spettacolo e da proiezioni a tema riguardanti, tra l’altro, le fragilità e le contraddizioni della nostra epoca. Il tutto suonato fedelmente live e amplificato da un sistema audio quadrifonico.

Spettacolo archiviato


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